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APPELLO : Eurostop – Per l’alternativa ai diktat Unione Europea

APPELLO : Eurostop – Per l’alternativa ai diktat Unione Europea

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Appelli a Sinistra

Libera.tv ha deciso di pubblicare i tanti appelli che vengono lanciati a Sinistra. Molte sono infatti le iniziative che mirano a riorganizzare, rilanciare, cambiare la sinistra in Italia. Pubblicarle tutte su uno stesso sito significa per noi facilitarne la diffusione e dare a tutti i nostri lettori la possibilità di confrontare i contenuti e le prospettive avanzate dai vari documenti. La Sinistra è un campo di idee, passioni e lotte in cui noi ci riconosciamo. Da sempre però abbiamo scelto di non mettere questa testata al servizio di una o dell’altra soluzione politica o organizzativa. Vogliamo tenacemente conservare Libera.Tv come uno spazio aperto dove ognuno si possa sentire a casa. Un luogo dove informarsi ed informare, dove non solo conoscere cosa accade ma poter approfondire le idee, le proposte, i percorsi di tutti. Con grande rispetto quindi pubblichiamo i documenti che ci sono stati segnalati e pubblicheremo man mano i testi che emergeranno in futuro. Sono molti documenti e ciò è di per se significativo della difficoltà del momento. Le prospettive proposte sono diverse, distanti ed a volte opposte ed anch questo non è una novità a Sinistra. Ma gli appelli chiamano alla mobilitazione, all’impegno, alla scelta di campo. E’ proprio di questo che la Sinistra e tutti noi abbiamo un bisogno vitale.

Puoi consultare tutti gli appelli collegandoti QUI !


 

EUROSTOP : APPELLO PER UN’ALTERNATIVA AI DIKTAT DELL’UNIONE EUROPEA

Per informarzioni sull’appello collegati QUI !

E’ tempo di soluzioni alternative al massacro sociale su cui le classi dominanti hanno costruito l’Unione Europea. Quanto avviene in Grecia suona come un monito per le classi popolari in tutti i paesi Pigs e per quelli periferici. Da qualche parte e in ogni modo occorre cominciare a praticare la rottura con l’Unione Europea e la gabbia dell’euro.

L’appello scaturito dalla discussione del forum euromediterraneo di Napoli e da incontri analoghi in altri paesi, comincia a definire i percorsi di coordinamento e convergenza possibili. Per una alternativa di sopravvivenza e progresso sociale, contro la guerra sociale e le guerre militari imposte da classi dominanti che nell’Unione Europea fondano sulla disuguaglianza e la coercizione la “loro” egemonia sugli interessi popolari. Si muovono dunque i primi passi di un percorso coordinato per una sinistra popolare, anticapitalista e internazionalista in Europa. Qui di seguito il testo dell’appello Eurostop e i primi firmatari:

EUROSTOP

Il sistema edificato dalle classi dominanti e dalle oligarchie sui paesi dell’Unione Europea è sottoposto a critiche, opposizioni e contraddizioni crescenti.

Il progetto di Unione Europea si trova a fare i conti con la crisi e la competizione globale,  utilizzando le misure di austerity per scaricare tutte le conseguenze di queste contraddizioni sui lavoratori e i settori popolari, negando ogni autodeterminazione dei popoli sul loro futuro.

In molti paesi si vanno sviluppando movimenti popolari e democratici che si battono contro il lavoro flessibile e per l’aumento dei salari, dicono basta con i diktat delle istituzioni politiche e finanziarie, chiedono il ripudio del debito, il superamento dell’Unione Europea, l’uscita dalla gabbia dell’euro e dalla Nato, lo stop ai negoziati del Ttip.

In alcuni paesi questi movimenti sono espressione delle forze progressiste, dei sindacati e dei movimenti sociali, in altri sono invece i partiti della destra nazionalista e xenofoba.  

Ma i primi hanno come obiettivo la giustizia e l’emancipazione sociale, i secondi la guerra tra i poveri e contro i più deboli.

Riteniamo che sia tempo di collegare le forze politiche, sociali, sindacali e antifasciste,  intorno a soluzioni alternative rispetto a quelle misure antipopolari e antidemocratiche imposte dalle oligarchie e dall’Unione Europea in un clima dove più pericolose si fanno le tendenze alla guerra.

Le forze di classe e progressiste dei paesi euromediterranei,  più devastati dai diktat imposti da Ue, Bce, Fmi e Nato, devono collegarsi a agire comunemente:
– Per uscire dalla gabbia dell’euro

– Per superare l’Unione Europea costruita sull’Europa dalle classi dominanti

– Per uscire dalla Nato

– Per bloccare definitivamente il Ttip

E’ tempo di agire in modo coordinato,  a cominciare da un portale web in più lingue che faciliti il confronto, le campagne e l’azione comune e con incontri periodici nei vari paesi che consentano di procedere più efficacemente su una agenda di mobilitazione comune e coordinata.

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LiberaRete Associazione di Promozione sociale LiberaRete

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