Home Cultura Libri BELLISSIMA : Fiera di libri e cultura indipendente

BELLISSIMA : Fiera di libri e cultura indipendente

72
0

NUOVE LETTURE PER NUOVI LETTORI A BELLISSIMA

FIERA DI LIBRI E CULTURA INDIPENDENTE

PALAZZO DEL GHIACCIO, MILANO | 18-20 MARZO 2016

Libera.Tv è media partner dell’evento


Bellissima FieraMilano, 26 gennaio 2016 – Creare un momento di confronto tra i diversi attori della filiera editoriale italiani e internazionali, superando l’idea di “fiera di categoria”, incentrata sulla presentazione delle novità e mirata alla vendita di libri, per sviluppare un dialogo costruttivo su temi che riguardano chiunque partecipi da indipendente al mondo della cultura, dall’innovazione ai diritti dei lavoratori culturali, dall’apertura a nuovi pubblici alla sharing economy. È l’obiettivo principale di Bellissima – Fiera di libri e cultura indipendente, un progetto curato dalla cooperativa Doc(k)s – Strategie di indipendenza culturale con il patrocinio del Comune di Milano che prende le mosse dal grande successo, lo scorso marzo, della prima fiera dell’editoria indipendente nel capoluogo lombardo.

La prima edizione della nuova fiera, rinnovata nei contenuti e diversa nelle finalità rispetto all’esperienza precedente, si terrà nella location prestigiosa del Palazzo del ghiaccio di Milano dal 18 al 20 marzo. Sarà aperta agli editori indipendenti, attivi in ambiti che vanno dalla narrativa alla saggistica all’editoria d’arte, ai lavoratori precari dell’editoria, ai freelance del giornalismo e del lavoro creativo, agli operatori del settore (tipografi, librai, promotori, agenti letterari), ai comunicatori orientati alla promozione della produzione indipendente, agli startupper e innovatori tecnologici, agli artisti digitali e videomaker, ma soprattutto ai “nuovi lettori” che non si riconoscono nelle logiche tradizionali di produzione e fruizione della cultura. Alla base del progetto c’è, infatti, oltre al bisogno di cooperazione tra addetti ai lavori desiderosi di un rinnovamento che parta dal basso, anche l’apertura alle nuove generazioni della cultura – una definizione che va oltre il mero dato biografico per includere gli “adulti” che subiscono le trasformazioni del lavoro cosiddetto creativo oppure sono alla ricerca di nuove modalità di approccio al prodotto culturale – nella convinzione che l’editoria indipendente può crescere e rafforzarsi soltanto ampliando il proprio bacino di referenza e di utenza.

Più di sessanta editori hanno già confermato la loro presenza. Tra i nomi più noti, Sellerio per la narrativa, Lindau, DeriveApprodi e Quodlibet per la saggistica, Johan&Levi e Contrasto per quanto riguarda l’editoria d’arte e la fotografia. Importante novità per una fiera italiana, l’apertura alle esperienze internazionali con una libreria tematica che presenterà al pubblico italiano una serie di editori stranieri che non hanno accesso al sistema di distribuzione nazionale. Curata dalla casa editrice berlinese Archive Books, questa sezione proporrà spunti e idee su temi che spaziano dall’arte contemporanea all’architettura, dal post- colonialismo al gender. Parteciperanno, tra gli altri, gli editori tedeschi b_books, Errant Bodies, Sternberg Press e Spector Books e i britannici AA Publication, Mute, Occasional Press e Bedford Press.

Il programma culturale, che verrà svelato nella sua integralità a febbraio, sarà incentrato sulle figure carismatiche della cultura indipendente italiana del XXesimo secolo, da Luciano Bianciardi a Roberto Roversi. Al ciclo di incontri dedicati a questi personaggi “non allineati” si affiancheranno lezioni magistrali e

conferenze indipendenti che spazieranno dalla filosofia alla narrativa, alla musica e alla psicoanalisi. Una serie di atelier professionali rivolti a professionisti e operatori del settore editoriale affronteranno i temi dell’innovazione digitale, dei diritti dei lavoratori autonomi e freelance al tempo della “nuova economia leggera”, dell’evoluzione del ruolo degli intellettuali all’interno della società.

Anche le relazioni avviate con i partner della fiera, tutti soggetti di primo piano della produzione culturale a livello europeo, dal Museo Nacional Reina Sofia di Madrid alla NABA di Milano, con i numerosi testimonial, dal poeta Nanni Balestrini alla regista Liliana Cavani, dal fumettista Zerocalcare allo scrittore Aldo Nove, e con i media partner, scelti in virtù della loro militanza culturale, sono cariche di significato perché rappresentano il primo passo verso quella cooperazione tra attori della filiera che costituisce lo spirito dell’iniziativa.

(72)

LEAVE YOUR COMMENT

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Vai alla barra degli strumenti