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SCIOPERO NAZIONALE Il Sindacalismo di Base da voce ai lavoratori

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I lavoratori tornano in piazza

Chiedono  salari dignitosi, cancellazione Jobs Act e Legge Fornero, e la libertà di scegliere il sindacato da cui farsi rappresentare

Interviste a cura di  Alfredo Comito  LiberaRete – Libera.tv

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CUB SCIOPEROMilano – Il Sindacalismo di Base riporta il tema del lavoro alla attenzione del Paese. Sono passati i tempi nei quali gli scioperi e le mobilitazioni erano tante, dagli studenti agli operai, dai diritti civili a quelli sociali, ma il conflitto non si è spento. Parcellizzato, locale, fabbrica per fabbrica, ospedale per ospedale, i lavoratori si mobilitano spesso quando si affaccia lo spettro del licenziamento collettivo, quando i giochi sembrano fatti e si chiede l’aiuto di qualcuno, del politico di turno, delle promesse elettorali. Lo sciopero nazionale del 25 ottobre avanza una piattaforma condivisa dei sindacati di base CUB, SGB, USI AIT, SI COBAS, Slai Cobas, che rivendica salario, occupazione e sicurezza sul lavoro, nonché una legge sulla Rappresentanza sindacale che sia “realmente democratica, che garantisca la possibilità di fare elezioni libere accessibili a tutti“, afferma Mattia Scolari Segretario FlaicaUniti CUB, per abbattere la discriminazione che denunciano subire attraverso l’applicazione del c.d. Testo Unico della rappresentanza firmato nel 2014 da CGIL CISL UIL e Confindustria.

Il Governo in carica ha inserito nei punti programmatici l’emanazione di questa legge, ma stando alle dichiarazioni di alcuni esponenti politici come Bersani, potrebbe anche essere ancora più restrittiva dell’accordo sulla Rappresentanza, vincolando l’esercizio dello stesso diritto di sciopero ad una percentuale nazionale di iscritti.

Di fatto, la Costituzione afferma che “Lo sciopero è un diritto” senza stabilire a quale sindacato spetterebbe l’esercizio di tale diritto. I sindacati sono libere associazioni di lavoratori, così come i partiti politici di cittadini. Il diritto di sciopero spetta al lavoratore e, del resto, non potrebbe essere altrimenti in una Repubblica fondata sul lavoro (art. 1 della Costituzione).

Non è certo per fare i giuristi, ma il tema suggerisce una attenta riflessione.

“Il problema non è essere piccoli o grandi. Il problema è avere i lavoratori dietro. Se i lavoratori scioperano è perchè pensano che siamo gli unici che possono difendere i loro diritti” dice Walter Montagnoli della Segreteria nazionale CUB al termine della manifestazione che ha attraversato il centro di Milano.

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LiberaRete Lombardia Profilo del gruppo lombardo dell'associazione LiberaRete che opera su Libera.Tv

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